1650 – 1700 circa – Genova – Giuseppe o Giacomo Pellegrino Longhi – acquaforte coloritura a mano – filigrana panzano2021-07-28T14:46:32+00:00

Project Description

Titolo: “Genova”

Autore ed editore: anonimo (probabilmente Giuseppe o Giacomo Pellegrino Longhi – Bologna)

Epoca: 1650 – 1700 circa (si vedano le note per la datazione)

Tecnica: acquaforte, carta vergellata, filigrana “panzano”, coloritura a mano

Dimensioni: 35 cm x 97 cm

Prezzo: 4000 €

Note:
1. 
La veduta in questione non risulta catalogata in nessun volume della bibliografia in nostro possesso e/o nelle biblioteche e librerie presenti on-line. Sicuramente è posteriore al 1638 poiché è presente il “Molo Novo” costruito in quell’anno. Visivamente pare derivata ( oltre che dalle consuete vedute olandesi e tedesche dell’epoca) dalla stampa catalogata n. 7 del volume “Genova nelle vecchie stampe”, intitolata “Description de la tres celebre cité de Gennes” datata inizi del XVII secolo, edita da Jodain a Parigi. Le due stampe sono molto simili, soprattutto nei particolari indicati da nomenclatura ( le fortezze sui monti retrostanti, la Madonna delle Grazie, la Lanterna, il molo) principale differenza è appunto la presenza del “Molo Novo”.
2. Dall’analisi della filigrana “Panzano” è possibile risalire alla Cartiera di Panzano, sita in Castelfranco Emilia tra Modena e Bologna.
Da un’analisi degli archivi risulta che questa carta sia stata utilizzata da Giuseppe Longhi (1620 – 1691) editore, libraio e stampatore arcivescovile attivo a Bologna. Tra il 1654 e il 1674 editò una serie di vedute di città italiane (tra cui Firenze, Napoli e Bologna) e estere (Il Cairo e Alessandria d’Egitto proprio su carta “Panzano”). Stampò un’edizione dell’Italia di Matteo Greuter (derivata dallo Scolari) ed alcune mappe di Frederick De Wit. Inoltre fu un prolifico editore d’opere drammatiche.
Sempre questa carta risulta essere stata utilizzata dal figlio e successore, Longhi Giacomo Pellegrino (16?? – 1730), attivo sempre in Bologna. Risulta stampata su carta “Panzano” una raccolta di incisioni dagli affreschi del Correggio nella cupola del Duomo di Parma (1697)

Bibliografia:
– “Genova nelle vecchie stampe”, Cassa di Risparmio di Genova, 1970
– C. F. Tooley, Mapmakers III, 150
– Archivio “Corpus Chartarum Italicarum” ICRCPAL Istituto Centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e libraio
– BnF – Bibliothèque Nationale de France

Codice: 0164